È stato pubblicato l’ottavo volume dell’Opera Omnia di Giovanni Moioli dal titolo: «Figure cristiane nella storia» (Centro Ambrosiano, pag. 432, Euro 35,00). Il titolo del volume potrebbe far presupporre la possibilità di incontrare una galleria di santi, letti secondo la loro biografia e la loro presenza nella storia. Ma questa prospettiva non appare nell’intenzione dell’autore. Don Giovanni nella lettura dei molti documenti, che raccolgono diverse forme di santità, analizza le differenti modalità di vivere l’esperienza cristiana. Costante però è il riferimento a Cristo, cercato e riconosciuto come l’unico e indiscusso Maestro, del quale farsi discepoli.

Così ogni santo manifesta la propria personale capacità di incontrare Gesù e di abbandonarsi al suo amore, che dà senso al vivere e al quale desidera restare fedele nelle piccole e grandi vicende quotidiane. Questa è la connotazione fondamentale che si ritrova in tutti i santi, quali che siano la loro età, lo specifico del loro vissuto e il modo proprio di ciascuno di realizzare le scelte della vita.

Donne e uomini, giovani e anziani, coniugati o no, consacrati o laici comuni lasciano sempre intravedere le caratteristiche dell’uomo «spirituale», al quale Moioli ha dedicato uno studio, intenso e profondo, riuscendo a metterne bene in luce i tratti teologici fondamentali. Appare così con chiarezza, in tutte le figure analizzate, il gravitare verso l’unico centro, Gesù di Nàzaret, incontrato nel medesimo luogo della fede che è la Chiesa, dalla quale e nella quale anche i santi hanno imparato a essere cristiani.