Aprile 2025: la Resistenza dei Missionari

Un romanzo storico che testimonia fede, solidarietà e impegno cristiano nella Resistenza

31 Marzo 2025

Il volume selezionato dalla redazione di ITL Libri come libro del mese di aprile 2025 è Missionari nella resistenza di Ezio Meroni.

Un romanzo storico per raccontare i Missionari nella Resistenza

Durante la Seconda guerra mondiale, con l’Italia divisa e oppressa dal nazifascismo, alcuni sacerdoti del PIME scelsero di non restare a guardare. Il loro impegno si concretizzò in azioni di aiuto ai perseguitati e nella partecipazione attiva alla lotta per la libertà. La loro storia, raccontata da Ezio Meroni nel romanzo Missionari nella Resistenza. Il contributo del PIME alla Liberazione (1943-1945), restituisce il valore di una fede vissuta attraverso il coraggio e la solidarietà.

Quattro sacerdoti coraggiosi nella lotta per la libertà

In un periodo segnato da paura e oppressione, quattro sacerdoti del PIME scelsero di rischiare la propria vita per aiutare gli altri. Padre Ferruccio Corti offrì rifugio ai prigionieri, padre Lido Mencarini facilitò la fuga di ebrei e perseguitati in Svizzera, padre Mario Limonta si unì attivamente alla Resistenza e padre Aristide Pirovano, nonostante la prigionia e le torture, riuscì a svolgere un ruolo decisivo nella liberazione di Erba. Le loro storie, intrecciate nel tessuto della Resistenza, mostrano come la fede possa diventare azione concreta contro l’ingiustizia.

Un impegno guidato dalla carità evangelica

Il contributo di questi missionari non si limitò alla sola opposizione al regime, ma fu guidato da una profonda carità evangelica. Il loro impegno non era mosso dall’odio, ma dalla volontà di salvare vite e di testimoniare un cristianesimo che si fa prossimo nel momento del bisogno. La loro scelta di perdonare e di non cercare vendetta alla fine della guerra fu un segno di autentico spirito cristiano.

Un romanzo che invita alla memoria e alla riflessione

In Missionari nella Resistenza, Ezio Meroni dipinge un affresco storico emozionante, restituendo il clima di quei giorni e l’umanità di chi vi ha preso parte. Il libro non solo ricostruisce le vicende dei protagonisti, ma offre anche una riflessione sul ruolo dei cattolici nella lotta per la libertà. Un romanzo storico che invita alla memoria e al riconoscimento di chi, con fede e coraggio, ha contribuito alla liberazione dell’Italia.

4o

Libro collegato

Meroni Ezio
In Dialogo

 22,80

La comunità del PIME soffriva per l’impossibilità di inviare i propri sacerdoti e fratelli in terra di missione. C’era la guerra. Le frontiere erano chiuse. Stretti attorno al superiore generale, i missionari affrontavano le paure e le privazioni del periodo bellico interrogandosi su quel tragico evento frutto di ideologie totalitarie che avevano sostituito l’amore di Cristo con l’idolatria dei capi. Nel 1943, con l’Italia divisa in due, diventa palese la necessità di prendere posizione. Molti lo fanno nel proprio intimo, quattro sacerdoti all’interno della comunità decidono di impegnarsi in prima persona nella Resistenza. Le loro storie si intrecciano. A Giovenzana, in Alta Brianza, padre Ferruccio Corti aiuta il fratello parroco a nascondere dei prigionieri. A Cantù, dove è coadiutore, padre Lido Mencarini collabora con la Resistenza locale e organizza il passaggio in Svizzera di prigionieri ed ebrei. Padre Aristide Pirovano e padre Mario Limonta, legati da una profonda amicizia, avevano già contatti con l’organizzazione vicina al Collegio San Carlo per l’invio di ebrei e prigionieri nel Varesotto al fine di farli fuggire in territorio elvetico. Padre Limonta si unisce subito al Gruppo Cinque Giornate, diventa cappellano della formazione e partecipa alla battaglia del San Martino. Per due mesi padre Pirovano è rinchiuso nel carcere di San Vittore, dove subisce pesanti interrogatori e torture ma non parla e viene liberato su intervento del cardinale Schuster; inviato a Erba come coadiutore, fonda il CLN locale e svolge un ruolo determinante nelle trattative per la resa dei nazifascisti. Quattro sacerdoti. Quattro modi diversi di vivere la Resistenza. Tutti accomunati dalla volontà di testimoniare in quei frangenti drammatici la carità evangelica: nessun odio per il nemico e soprattutto la piena disponibilità al perdono, che eviterà inutili vendette alla fine della guerra. Quattro testimonianze che rimarcano il ruolo fondamentale svolto dai cattolici, e in particolare dal clero, nella lotta per riconquistare la libertà. Quattro profili magistralmente tracciati da Ezio Meroni, che in questo romanzo storico coinvolgente, da leggere tutto d’un fiato, restituisce l’impegno, le scelte, il coraggio dei personaggi carismatici che affiancano i protagonisti e la coralità di un popolo abbattuto e prostrato che continua a lottare senza rinunciare alla speranza.  
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