Ma chi c’era con Gesù quel Venerdì? Un viaggio per i ragazzi che desiderano incontrare i personaggi sulla via della croce, “Accanto a te” è il sussidio in collaborazione con la Fondazione Oratori Milanesi per questa Quaresima.

 

Chi non vede la meta del suo cammino, si attacchi alla Croce ed Essa lo porterà. Sant’Agostino

Ci sono momenti in cui nella vita si deve correre. Sempre, perché gli impegni chiamano, perché non si può fare altrimenti, perché del resto tutti fanno così. Ce ne sono altri, però, in cui ci è chiesto di fermarci per dare ristoro non solo al nostro fisico, ma anche all’anima. Anzi, forse qualche volta ci è chiesto di fermarci ad aspettare la nostra anima poiché abbiamo corso troppo e senza accorgerci l’abbiamo lasciata indietro. Perché anche questa si stanca, si affatica e ha bisogno di sostare in silenzio davanti a Gesù, per ritrovare lo spirito giusto per riprendere il cammino quotidiano.

Un tempo prezioso, da non lasciarci sfuggire, è proprio la Quaresima che ogni anno torna per farci ritrovare i passi giusti, per ricaricare il cuore, raddrizzare il sentiero e recuperare così le forze perdute. Un tempo per stare “accanto a Gesù”, per dirgli il nostro amore. Stare accanto a lui per impararne i segreti del cuore, per “rivestire i suoi sentimenti”, come l’apostolo Paolo migliaia di anni fa diceva ai cristiani della città greca di Filippi, la prima del nostro continente toccata dall’annuncio del Vangelo.

In questo viaggio accanto a Gesù abbiamo immaginato di fare la strada con gli uomini e le donne che allora affollavano la via della croce per ascoltare da loro stessi cosa videro e provarono accanto al Signore. Sul cammino della via dolorosa, dunque, ci stiamo tutti, ci stiamo ora anche noi.

La Via Crucis può svolgersi tutta di fila oppure possono essere prese tre stazioni per volta, con la breve preghiera introduttiva che dà avvio all’incontro. Ogni tre stazioni viene suggerito un gesto che valorizzi quanto si è pregato.

Stesura dei testi a cura di don Gianluca Bernardini e don Luigi Pisoni. Con le illustrazioni di Anna Formaggio.